
Il corso è stato realizzato nell’ambito del progetto "ALMA - Advanced Learning Multimedia Alliance", Digital Education Hub finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU, PNRR, Missione 4, Componente 1, Investimento 3.4 "Didattica e competenze universitarie avanzate

📝Informazioni sul corso
Il minicorso affronta il tema della rappresentazione mediatica e giornalistica della disabilità, esplorando il legame tra immaginario sociale, pratiche narrative ed etica dell'ascolto come condizioni per una comunicazione più giusta e inclusiva.
Il tema viene analizzato da differenti punti di vista – filosofico, antropologico, sociologico e giornalistico – attraverso il dialogo con riferimenti teorici internazionali (Goggin, Taylor, Consigliere, Titchkosky, Varma, Harcup) e con la tradizione del giornalismo sociale italiano, di cui Franco Bomprezzi rappresenta una figura pionieristica.
Particolare attenzione è dedicata al ruolo dell'etica dell'ascolto e della solidarietà morale come orizzonti per ripensare il modo in cui i media costruiscono l'idea collettiva di disabilità, contribuendo a includere o a escludere.
Il corso si articola in una serie di videolezioni brevi della durata di circa 5-10 minuti ciascuna, introdotte da una lezione di presentazione e integrate da slide, discussioni ed esercitazioni opzionali per favorire l'accessibilità e la rielaborazione critica dei contenuti.
🎯 Obiettivi formativi
Al termine del corso i partecipanti saranno in grado di:
- comprendere il concetto di etica dell'ascolto e il suo ruolo nel ridisegnare la sfera pubblica a partire dalle esperienze delle persone con disabilità;
- riconoscere come l'immaginario sociale plasmi la percezione collettiva della disabilità e come le narrazioni mediatiche concorrano a rafforzarlo o a metterlo in discussione;
- identificare i tropi narrativi riduttivi che caratterizzano la rappresentazione mainstream della disabilità e le loro conseguenze sociali;
- conoscere la tradizione del giornalismo sociale italiano e i principi del Decalogo di Franco Bomprezzi per una buona informazione sulla disabilità;
- applicare i concetti di prossimità, riflessività e solidarietà morale all'analisi e alla produzione di contenuti giornalistici e mediali.
📚 Struttura e contenuti del corso
Il corso propone una lezione introduttiva e quattro videolezioni di approfondimento sui seguenti temi:
- L'etica dell'ascolto e la disabilità come categoria sociale e politica;
- L'immaginario sociale, il giornalismo e la costruzione dell'idea di disabilità;
- Il giornalismo sociale italiano, la figura di Franco Bomprezzi e il concetto di solidarietà morale;
- La prossimità e la riflessività come posture etiche del mestiere giornalistico;
- Le domande essenziali per un'analisi critica delle narrazioni: chi è incluso, come e perché.
👥 Destinatari
Il corso è rivolto a:
- studenti universitari, in particolare nei campi della comunicazione, del giornalismo e delle scienze sociali;
- giornalisti, comunicatori e operatori dei media;
- docenti, ricercatori e accademici;
- professionisti del terzo settore e dell'ambito della disabilità;
- pubblico interessato ai temi della rappresentazione mediatica, dell'inclusione e dell'etica della comunicazione.
✅ Valutazione finale
Il corso prevede quiz a risposta multipla per la verifica delle conoscenze acquisite ed esercitazioni opzionali di analisi critica dei prodotti mediali. È inoltre disponibile uno spazio di confronto in bacheca per la condivisione di esperienze e osservazioni. Al termine, previo superamento delle prove previste, sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
👤 Autori/Autrici
Fabiana Battisti, PhD, Research Fellow presso l’Università di Roma Tor Vergata
Questo videocorso è rilasciato con licenza Creative Commons Attribuzione
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Maggiori info su: https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/legalcode.it
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- Docente: Ludovica Russo

Il corso è stato realizzato nell’ambito del progetto "ALMA - Advanced Learning Multimedia Alliance", Digital Education Hub finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU, PNRR, Missione 4, Componente 1, Investimento 3.4 "Didattica e competenze universitarie avanzate"
📝 Informazioni sul corso
Questo Mooc esplora il ruolo dei processi di partecipazione ibrida nel promuovere l'innovazione tecnologica, organizzativa, sociale ed economica.
Attraverso un approccio interdisciplinare, analizzerà e testerà modelli e metodi di partecipazione che combinano strumenti digitali e interazioni tradizionali per favorire la co-creazione di soluzioni innovative in cui i beneficiari diventano co-produttori.
Il Mooc offrirà spunti teorici ed esempi pratici per comprendere come le diverse forme di partecipazione possano stimolare la collaborazione e la co-costruzione dei processi di innovazione.
🎯 Obiettivi formativi
Al termine del corso i partecipanti saranno in grado di:
Comprendere i concetti fondamentali della partecipazione ibrida
Applicare le conoscenze acquisite a casi di studio reali
Sviluppare competenze pratiche attraverso esercizi guidati
Valutare criticamente i principali approcci e metodologie legati all'innovazione partecipativa
📚 Struttura e contenuti del corso
Il corso è articolato in quattro moduli:
Modulo I “Introduzione ai processi di partecipazione ibrida”
Modulo II “Fondamenti della partecipazione ibrida”
Modulo III "Strumenti e tecniche per l'innovazione partecipativa"
Modulo IV “Progetto Finale”
✅ Conclusione del corso e attestato finale
Al termine del corso è prevista la possibilità di condividere un "progetto finale" facoltativo all’interno del forum didattico, seguendo le indicazioni fornite dal Prof. Volterrani all’interno della sua ultima videolezione.
Ai fini del rilascio dell’attestato, si richiede ai partecipanti di contribuire nel forum di discussione con un commento relativo ai contenuti del corso, anche in relazione all’applicazione pratica nei diversi ambiti professionali, avviando così un percorso di riflessione tra pari.
👤 Docente/i e contatti
Docente: Prof. Andrea Volterrani, Professore Associato in Sociologia dei processi culturali e comunicativi (SPS/08)
- Docente: Dario Atzori

Il corso è stato realizzato nell’ambito del progetto "ALMA - Advanced Learning Multimedia Alliance", Digital Education Hub finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU, PNRR, Missione 4, Componente 1, Investimento 3.4 "Didattica e competenze universitarie avanzate"
📝 Informazioni sul corso
Il corso è dedicato all’applicazione della stampa 3D in neurochirurgia. Uno strumento innovativo che consente di supportare la pianificazione chirurgica, migliorare la comprensione dell’anatomia complessa e favorire la formazione specialistica in ambito neurochirurgico. Attraverso casi pratici e approfondimenti teorici, il corso illustrerà le principali applicazioni della stampa 3D nelle patologie neurochirurgiche e le prospettive future del settore.
🎯 Obiettivi formativi
Al termine del corso i partecipanti saranno in grado di:
- comprendere i principi base della stampa 3D in ambito biomedicale;
- conoscere le principali patologie neurochirurgiche;
- comprendere le applicazioni della stampa 3D nella pianificazione e nello studio delle patologie neurochirurgiche;
- riconoscere le nuove frontiere della stampa 3D nell’ambito delle neuroscienze.
📚 Struttura e contenuti del corso
Attraverso 13 videolezioni, il percorso introduce i principi generali della stampa 3D in ambito biomedicale e ne illustra l’utilizzo come supporto alla pianificazione chirurgica, alla comprensione dell’anatomia complessa e alla formazione in neurochirurgia.
👥 Destinatari
Il corso è rivolto a:
- studenti universitari;
- docenti e formatori;
- ricercatori e accademici;
- appassionati e curiosi.
✅ Valutazione finale
Il corso prevede un quiz a risposta multipla per la valutazione delle conoscenze e delle competenze acquisite. Al termine, previo superamento delle prove previste, sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
👤 Autrice
Alba Scerrati, Professoressa Associata di Neurochirurgia nel Dipartimento di Medicina Traslazionale e per la Romagna dell’Università degli studi di Ferrara e dirigente medico di Neurochirurgia presso l’Azienda Ospedaliero Universitaria Sant’Anna.
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Il corso è stato realizzato nell’ambito del progetto "ALMA - Advanced Learning Multimedia Alliance", Digital Education Hub finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU, PNRR, Missione 4, Componente 1, Investimento 3.4 "Didattica e competenze universitarie avanzate"
📝 Informazioni sul corso
Il MOOC affronta il tema dell’interoperabilità come condizione necessaria per l’integrazione delle microcredenziali nei sistemi formativi universitari.
Il tema viene analizzato da differenti punti di vista – tecnologico, istituzionale, organizzativo e pedagogico – grazie al contributo di docenti universitari, personale tecnico-amministrativo, reti di università impegnate nell’innovazione e provider specializzati.
Particolare attenzione è dedicata al ruolo delle microcredenziali nell’apprendimento permanente e alla funzione del DEH ALMA – Osservatorio unico nazionale Microcredenziali come progetto di innovazione del sistema dell’istruzione superiore.
Il corso si articolerà in una serie di interventi brevi della durata di circa 15 minuti ciascuno, integrati da slide, test di apprendimento e graphic recording per aumentare l’accessibilità dei contenuti.
🎯 Obiettivi formativi
Al termine del corso i partecipanti saranno in grado di:
· conoscere lo stato dell'arte delle microcredenziali nell'università italiana e il loro ruolo per promuovere l'apprendimento permanente;
· comprendere la funzione del DEH ALMA Osservatorio unico nazionale Micro credenziali;
- identificare sfide e opportunità delle microcredenziali per l’aggiornamento professionale in ambito universitario;
- applicare il concetto di interoperabilità come ecosistema aperto per il riconoscimento digitale delle competenze;
- comprendere le principali implicazioni tecnologiche, organizzative e pedagogiche connesse allo sviluppo delle microcredenziali.
📚 Struttura e contenuti del corso
Il corso propone interventi e approfondimenti sui seguenti temi:
- Le microcredenziali e il loro ruolo nell’università italiana;
- L’apprendimento permanente e i nuovi ecosistemi formativi;
- L’interoperabilità come condizione per il riconoscimento digitale delle competenze;
- Il progetto DEH ALMA – Osservatorio unico nazionale Microcredenziali;
- Le sfide organizzative, tecnologiche e pedagogiche per le università;
- Il ruolo delle reti universitarie e dei provider nello sviluppo delle microcredenziali;
- Strumenti e modelli per la progettazione e la cumulabilità delle microcredenziali.
👥 Destinatari
Il corso è rivolto a:
- studenti universitari;
- docenti e formatori;
- ricercatori e accademici;
- professionisti e lavoratori interessati ai processi di innovazione formativa;
- pubblico interessato ai temi delle microcredenziali e dell’apprendimento permanente.
✅ Valutazione finale
Il corso prevede quiz a risposta multipla per la valutazione delle conoscenze e delle competenze acquisite. Al termine, previo superamento delle prove previste, sarà rilasciato attestato di partecipazione.
👤 Autori/Autrici
Massimiliano Caramia, Professore Ordinario in Ricerca Operativa e Coordinatore della Macroarea di Ingegneria, Università di Roma Tor Vergata
Federica Trovalusci, Professoressa Associata in Tecnologie e Sistemi di Lavorazione, Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Fausta Scardigno, Presidente RUIAP, Professoressa Associata in Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi, Università degli Studi di Bari "Aldo Moro"
Angela Spinelli, Ricercatrice in Didattica Generale e Pedagogia Speciale, Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Tania Melchionna, Direttrice tecnica Federica Web Learning, Università di Napoli Federico II
Antonella Tonoli, Responsabile settore Servizi informativi per gli studenti, Università degli Studi di Padova
Luigi Susanna, Provider specializzato nel rilascio delle microcredenziali
Gaia Del Negro, Professionista a supporto dei processi di certificazione con microcredenziali con ruolo di coordinamento
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📝 Informazioni sul corso
Il corso si articolerà in 12 lezioni raggruppate in 4 gruppi precedute da un'intervista doppia e 4 pillole riassuntive dei contenuti dei suddetti gruppi. Saranno previste anche delle sintetiche schede di supporto.
Il protagonista principale è il giurista d'impresa, figura che nasce successivamente all'impresa, ma quando essa diventa multi - personale raggiunge la sua massima espressione. Il giurista d'impresa è infatti colui che tiene insieme tutte le varie figure che si incontrano nell'impresa, dai fornitori ai dipendenti, ai vari reparti produttivi, al capo contabile fino ad arrivare al consiglio di amministrazione.
🎯 Obiettivi formativi
Al termine del corso i partecipanti saranno in grado di:
- comprendere i ruoli degli addetti alle imprese pluri-personali;
- destreggiarsi nell'ambito della relativa documentazione di vendita e di acquisto, seguendone le modalità di redazione e di conservazione contabile;
- comprendere documenti aziendali, registri contabili in cui essi sono annotati e bilanci, in cui viene effettuata la sintesi riepilogativa annuale di tale documentazione
📚 Struttura e contenuti del corso
Il corso è articolato in 12 lezioni, con focus sui seguenti argomenti:
- Modulo I (Lezioni 1-3): L’evoluzione (anche storica) del concetto di impresa.
- Modulo II (Lezioni 4-6): Azienda, impresa e società. I ruoli all’interno dell’impresa
- Modulo III (Lezioni 7-9): Bilancio e valutazioni di bilancio. Alcune voci di bilancio.
- Modulo IV (Lezioni 10-12): Partita doppia come forma di registrazione degli acquisti e delle vendite e relativa documentazione.
✅ Modalità di valutazione e attestato finale
La valutazione avverrà attraverso un quiz online, con domande chiuse a scelta multipla. Al termine, previo superamento della prova prevista, sarà rilasciato attestato di partecipazione.
👤 Docente/i e contatti
Prof. Raffaello Lupi, Professore Ordinario di Diritto Tributario presso l'Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Prof.ssa Alessia Vignoli, Professoressa Ordinaria di Diritto Tributario presso l'Università degli Studi di Roma Tor Vergata.
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- Docente: Alessia Vignoli

Il corso è stato realizzato nell’ambito del progetto "ALMA - Advanced Learning Multimedia Alliance", Digital Education Hub finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU, PNRR, Missione 4, Componente 1, Investimento 3.4 "Didattica e competenze universitarie avanzate"

📝 Informazioni sul corso
Questo Mooc esplora il ruolo dei processi di partecipazione ibrida nel promuovere l'innovazione tecnologica, organizzativa, sociale ed economica.
Attraverso un approccio interdisciplinare, analizzerà e testerà modelli e metodi di partecipazione che combinano strumenti digitali e interazioni tradizionali per favorire la co-creazione di soluzioni innovative in cui i beneficiari diventano co-produttori.
Il Mooc offrirà spunti teorici ed esempi pratici per comprendere come le diverse forme di partecipazione possano stimolare la collaborazione e la co-costruzione dei processi di innovazione.
🎯 Obiettivi formativi
Al termine del corso i partecipanti saranno in grado di:
Comprendere i concetti fondamentali della partecipazione ibrida
Applicare le conoscenze acquisite a casi di studio reali
Sviluppare competenze pratiche attraverso esercizi guidati
Valutare criticamente i principali approcci e metodologie legati all'innovazione partecipativa
📚 Struttura e contenuti del corso
Il corso è articolato in quattro moduli:
Modulo I “Introduzione ai processi di partecipazione ibrida”
Modulo II “Fondamenti della partecipazione ibrida”
Modulo III "Strumenti e tecniche per l'innovazione partecipativa"
Modulo IV “Progetto Finale”
✅ Conclusione del corso e attestato finale
Al termine del corso è prevista la possibilità di condividere un "progetto finale" facoltativo all’interno del forum didattico, seguendo le indicazioni fornite dal Prof. Volterrani all’interno della sua ultima videolezione.
Ai fini del rilascio dell’attestato, si richiede ai partecipanti di contribuire nel forum di discussione con un commento relativo ai contenuti del corso, anche in relazione all’applicazione pratica nei diversi ambiti professionali, avviando così un percorso di riflessione tra pari.
👤 Docente/i e contatti
Docente: Prof. Andrea Volterrani, Professore Associato in Sociologia dei processi culturali e comunicativi (SPS/08)
- Docente: Andrea Volterrani

Il corso è stato realizzato nell’ambito del progetto "ALMA - Advanced Learning Multimedia Alliance", Digital Education Hub finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU, PNRR, Missione 4, Componente 1, Investimento 3.4 "Didattica e competenze universitarie avanzate"
📝 Informazioni sul corso
Il corso di formazione è articolato in tre moduli: I fondamenti della consulenza di direzione; La trasformazione digitale e il suo impatto sulla consulenza e La gestione dei progetti di trasformazione digitale. L’obiettivo è fornire una visione completa dell’attività di consulenza manageriale, approfondendo metodi, strumenti e competenze chiave del settore. Partendo dai fondamenti teorici, il corso affronta le nuove sfide legate alla trasformazione digitale e all’impatto dell’intelligenza artificiale sui modelli di consulenza. Al termine del percorso, i partecipanti avranno acquisito una comprensione aggiornata e integrata del management consulting contemporaneo.
La valutazione avverrà attraverso un set di domande a risposta multipla, elaborate per ciascun modulo, che consentiranno di verificare le conoscenze acquisite.
🎯 Obiettivi formativi
L'obiettivo del corso è quello di fornire un inquadramento sull'attività di management consulting e sulle sue recenti evoluzioni. Al termine del percorso i partecipanti saranno in grado di:
· Conoscere l'attività svolta dai consulenti di direzione;
· Conoscere come la trasformazione digitale abbia impattato su questa attività;
· Conoscere come l'Intelligenza Artificiale andrà a trasformare questa attività.
📚 Struttura e contenuti del corso
Il corso è articolato in 3 Moduli:
Modulo 1 – I fondamenti della consulenza di direzione
Questo modulo descrive la professione del consulente di direzione, illustrando la natura e i ruoli della consulenza, le fasi operative dei progetti di consulenza e la struttura organizzativa delle società di management consulting con i relativi profili professionali.
Modulo 2 – La trasformazione digitale e il suo impatto sulla consulenza
Questo modulo esplora la trasformazione digitale e ne analizza l’impatto sulle società di consulenza, approfondendo gli aspetti legati all'intelligenza artificiale.
Modulo 3 – La gestione dei progetti di trasformazione digitale
Questo modulo analizza come le società di consulenza gestiscono i progetti di trasformazione digitale descrivendo metodologie, strumenti e problematiche chiave ed evidenziando il ruolo chiave della consulenza in questi progetti.
✅ Modalità di valutazione e attestato finale
Verifica della comprensione dei contenuti tramite domande a risposta multipla:
- Al termine di ogni modulo vengono proposte sei domande volte a verificare se i concetti fondamentali sono stati capiti e se i partecipanti al corso sono in grado di applicarli per analizzare la professione del consulente.
- Ogni domanda presenta 4 opzioni di risposta, con una corretta, una errata e due parzialmente vere, per stimolare non solo la memorizzazione ma anche la capacità critica;
- Il test sarà considerato superato rispondendo correttamente ad almeno 5 domande su 6;
- Al termine del corso, previo superamento delle prove previste in ogni modulo, sarà rilasciato attestato di partecipazione.
L'attestato sarà disponibile 5 giorni dopo il completamento del corso per consentire le verifiche del caso.
👤 Docente
Docente: Corrado Cerruti, Professore Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese presso l'Università di Roma Tor Vergata.
Questo videocorso è rilasciato con licenza Creative Commons Attribuzione
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- Docente: Corrado Cerruti

Il corso è stato realizzato nell’ambito del progetto "ALMA - Advanced Learning Multimedia Alliance", Digital Education Hub finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU, PNRR, Missione 4, Componente 1, Investimento 3.4 "Didattica e competenze universitarie avanzate"

📝 Informazioni sul corso
Questo corso fornisce una panoramica sulle origini, sui pilastri e sui metodi della Lean Production, con particolare riferimento all'industria manifatturiera e con specifici approfondimenti sulle tecniche Just-In-Time, Kaizen, SMED, 5S.
🎯 Obiettivi formativi
Al termine del corso il partecipante avrà acquisito tutte le conoscenze di base e molte conoscenze avanzate sulla Lean Production e sul Toyota Production System. Ciò gli consentirà di poter analizzare criticamente le caratteristiche di un sistema di produzione, relativamente al grado di implementazione o adozione delle tecniche di Lean Production, e di individuare opportunità per interventi di aumento dell'efficienza del sistema produttivo allineati ai pilastri di questa filosofia gestionale, avendo anche acquisito anche la capacità di giudicare il livello di conoscenza, consapevolezza e maturità dell'azienda nella Lean Production.
📚 Struttura e contenuti del corso
Il corso è articolato in 13 lezioni, che coprono i seguenti argomenti: le origini della Lean Production in Toyota, Lean Production vs Lean Thinking, Lean Production vs Six Sigma, il Just-in-Time con i suoi requisiti, EOQ vs JIT, il metodo kanban, il metodo mixed-model, il kaizen e le sue origini, la tecnica 5S, i poka-yoke, la tecnica SMED ed altre pratiche Lean.
✅ Modalità di valutazione e attestato finale
La valutazione avverrà attraverso un quiz online, con domande chiuse a scelta multipla. Al termine, previo superamento della prova prevista, sarà rilasciato attestato di partecipazione.
👤 Docente e contatti
Prof. Massimiliano M. Schiraldi, Professore Ordinario di Impianti Industriali, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, email schiraldi@uniroma2.it
Questo videocorso è rilasciato con licenza Creative Commons Attribuzione
Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale (CC BY-NC-ND 4.0)
Maggiori info su: https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/legalcode.it
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- Docente: Massimiliano Maria Schiraldi

Il corso è stato realizzato nell’ambito del progetto "ALMA - Advanced Learning Multimedia Alliance", Digital Education Hub finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU, PNRR, Missione 4, Componente 1, Investimento 3.4 "Didattica e competenze universitarie avanzate"

📝 Informazioni sul corso
Partendo dalle conoscenze di base, questo corso arriva a fornire gli strumenti avanzati per la progettazione e la gestione dei punti di stoccaggio in filiere logistiche, manifatturiere o distributive, includendo nozioni sui modelli di gestione, sui criteri di ripristino, sulla scorta di sicurezza e sull'influenza dell'accuratezza delle previsioni.
🎯 Obiettivi formativi
Al termine del corso i partecipanti avranno acquisito la capacità di analizzare criticamente la configurazione di un punto di stoccaggio e scegliere parametri opportuni per la sua riconfigurazione ed ottimizzazione, dal punto di vista della logica di gestione dei materiali, della consistenza di scorta ciclo e scorta di sicurezza, dei criteri e della tempistica di riapprovvigionamento.
📚 Struttura e contenuti del corso
Il corso è articolato in 17 lezioni, che coprono i seguenti argomenti: il ruolo strategico delle scorte, le logiche push e pull, le logiche level e chase, le logiche look-back e look-ahead, il calcolo del lotto economico di approvvigionamento, la scorta di sicurezza, i modelli di gestione delle scorte a livello di riordine ed a ciclo di riordine, la politica base-stock, la politica two-bin, il dimensionamento di ordini non ripetibili, introduzione al material requirement planning (MRP), principi di aggregazione e disaggregazione e la legge della radice quadrata, concetti avanzati sulla configurazione di una supply chain internazionale di distribuzione e vendita.
✅ Modalità di valutazione e attestato finale
La valutazione avverrà attraverso un quiz online, con domande chiuse a scelta multipla. Al termine, previo superamento della prova prevista, sarà rilasciato attestato di partecipazione.
👤 Docente e contatti
Prof. Massimiliano M. Schiraldi, Professore Ordinario di Impianti Industriali, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, email schiraldi@uniroma2.it
- Docente: Massimiliano Maria Schiraldi

Il corso è stato realizzato nell’ambito del progetto "ALMA - Advanced Learning Multimedia Alliance", Digital Education Hub finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU, PNRR, Missione 4, Componente 1, Investimento 3.4 "Didattica e competenze universitarie avanzate"

📝 Informazioni sul corso
Partendo dalle conoscenze di base, questo corso arriva a fornire gli strumenti avanzati per il dimensionamento, la progettazione, la gestione e l'ottimizzazione di magazzini industriali, includendo nozioni sugli allestimenti interni, sui mezzi di movimentazione, sulla disposizione delle merci e sulle alternative di automazione.
🎯 Obiettivi formativi
Al termine del corso i partecipanti avranno acquisito la capacità di analizzare criticamente la configurazione di un magazzino, individuare punti deboli ed opportunità di miglioramento, scegliere consapevolmente tra alternative di meccanizzazione, automazione o robotizzazione ed effettuare un dimensionamento di massima dell’area di stoccaggio, inclusa la scelta dell’allestimento.
📚 Struttura e contenuti del corso
Il corso è articolato in 17 lezioni, che coprono i seguenti argomenti: introduzione al tema del warehousing, le diverse tipologie di magazzino, i processi di magazzino, le unità di carico nei magazzini, gli allestimenti dei magazzini, scaffalature e cataste, introduzione al material handling, nastri rulli e carrelli, il processo di prelievo frazionato (pick), allocazione dei prodotti alle ubicazioni di magazzino, gli indicatori di prestazione nel magazzino, gli indici di movimentazione e di rotazione delle merci, l’automazione con trasloelevatori (ASRS), interventI di miglioramento in un magazzino, il sistema informativo di magazzino (WMS), l’ottimizzazione slot-codice, introduzione alla progettazione di magazzino, la forma ottimale dell’area di stoccaggio, il modulo di magazzino, i robot mobili autonomi (AMR), i magazzini a carosello e verticali, le ultime novità in termini di automazione di magazzino.
✅ Modalità di valutazione e attestato finale
La valutazione avverrà attraverso un quiz online, con domande chiuse a scelta multipla. Al termine, previo superamento della prova prevista, sarà rilasciato attestato di partecipazione.
👤 Docente/i e contatti
Prof. Massimiliano M. Schiraldi, Professore Ordinario di Impianti Industriali, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, email schiraldi@uniroma2.it
Questo videocorso è rilasciato con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale (CC BY-SA 4.0). Maggiori info su: https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/deed.it
- Docente: Massimiliano Maria Schiraldi