📝 Informazioni sul corso

Questo Mooc esplora il ruolo dei processi di partecipazione ibrida nel promuovere l'innovazione tecnologica, organizzativa, sociale ed economica. 

Attraverso un approccio interdisciplinare, analizzerà e testerà modelli e metodi di partecipazione che combinano strumenti digitali e interazioni tradizionali per favorire la co-creazione di soluzioni innovative in cui i beneficiari diventano co-produttori.

Il Mooc offrirà spunti teorici ed esempi pratici per comprendere come le diverse forme di partecipazione possano stimolare la collaborazione e la co-costruzione dei processi di innovazione.

🎯 Obiettivi formativi
Al termine del corso i partecipanti saranno in grado di:

Comprendere i concetti fondamentali della partecipazione ibrida

Applicare le conoscenze acquisite a casi di studio reali

Sviluppare competenze pratiche attraverso esercizi guidati

Valutare criticamente i principali approcci e metodologie legati all'innovazione partecipativa

📚 Struttura e contenuti del corso
Il corso è articolato in quattro moduli:

Modulo I “Introduzione ai processi di partecipazione ibrida”

Modulo II “Fondamenti della partecipazione ibrida”

Modulo III "Strumenti e tecniche per l'innovazione partecipativa"

Modulo IV “Progetto Finale”

Conclusione del corso e attestato finale

Al termine del corso è prevista la possibilità di condividere un "progetto finale" facoltativo all’interno del forum didattico, seguendo le indicazioni fornite dal Prof. Volterrani all’interno della sua ultima videolezione.

Ai fini del rilascio dell’attestato, si richiede ai partecipanti di contribuire nel forum di discussione con un commento relativo ai contenuti del corso, anche in relazione all’applicazione pratica nei diversi ambiti professionali, avviando così un percorso di riflessione tra pari.

👤 Docente/i e contatti
Docente: Prof. Andrea Volterrani, Professore Associato in Sociologia dei processi culturali e comunicativi (SPS/08)

📝 Informazioni sul corso

Il corso di formazione è articolato in tre moduli: I fondamenti della consulenza di direzione; La trasformazione digitale e il suo impatto sulla consulenza e La gestione dei progetti di trasformazione digitale. L’obiettivo è fornire una visione completa dell’attività di consulenza manageriale, approfondendo metodi, strumenti e competenze chiave del settore. Partendo dai fondamenti teorici, il corso affronta le nuove sfide legate alla trasformazione digitale e all’impatto dell’intelligenza artificiale sui modelli di consulenza. Al termine del percorso, i partecipanti avranno acquisito una comprensione aggiornata e integrata del management consulting contemporaneo.

La valutazione avverrà attraverso un set di domande a risposta multipla, elaborate per ciascun modulo, che consentiranno di verificare le conoscenze acquisite.

🎯 Obiettivi formativi
L'obiettivo del corso è quello di fornire un inquadramento sull'attività di management consulting e sulle sue recenti evoluzioni. Al termine del percorso i partecipanti saranno in grado di:

·       Conoscere l'attività svolta dai consulenti di direzione;

·       Conoscere come la trasformazione digitale abbia impattato su questa attività;

·       Conoscere come l'Intelligenza Artificiale andrà a trasformare questa attività.

📚 Struttura e contenuti del corso
Il corso è articolato in 3 Moduli:

         Modulo 1 – I fondamenti della consulenza di direzione

Questo modulo descrive la professione del consulente di direzione, illustrando la natura e i ruoli della consulenza, le fasi operative dei progetti di consulenza e la struttura organizzativa delle società di management consulting con i relativi profili professionali.

Modulo 2 – La trasformazione digitale e il suo impatto sulla consulenza

Questo modulo esplora la trasformazione digitale e ne analizza l’impatto sulle società di consulenza, approfondendo gli aspetti legati all'intelligenza artificiale.

Modulo 3 – La gestione dei progetti di trasformazione digitale

Questo modulo analizza come le società di consulenza gestiscono i progetti di trasformazione digitale descrivendo metodologie, strumenti e problematiche chiave ed evidenziando il ruolo chiave della consulenza in questi progetti.

Modalità di valutazione e attestato finale
Verifica della comprensione dei contenuti tramite domande a risposta multipla:

  •          Al termine di ogni modulo vengono proposte sei domande volte a verificare se i concetti fondamentali sono stati capiti e se i partecipanti al corso sono in grado di applicarli per analizzare la professione del consulente.
  •      Ogni domanda presenta 4 opzioni di risposta, con una corretta, una errata e due parzialmente vere, per stimolare non solo la memorizzazione ma anche la capacità critica;
  •      Il test sarà considerato superato rispondendo correttamente ad almeno 5 domande su 6;
  •      Al termine del corso, previo superamento delle prove previste in ogni modulo, sarà rilasciato attestato di partecipazione. 

L'attestato sarà disponibile 5 giorni dopo il completamento del corso per consentire le verifiche del caso.

👤 Docente
Docente: Corrado Cerruti, Professore Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese presso l'Università di Roma Tor Vergata.

 

Questo videocorso è rilasciato con licenza Creative Commons Attribuzione 
Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale (CC BY-SA 4.0)
Maggiori info su: 
https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/deed.it

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📝 Informazioni sul corso

 

Partendo dalle conoscenze di base, questo corso arriva a fornire gli strumenti avanzati per la progettazione e la gestione dei punti di stoccaggio in filiere logistiche, manifatturiere o distributive, includendo nozioni sui modelli di gestione, sui criteri di ripristino, sulla scorta di sicurezza e sull'influenza dell'accuratezza delle previsioni.

 

🎯 Obiettivi formativi


Al termine del corso i partecipanti avranno acquisito la capacità di analizzare criticamente la configurazione di un punto di stoccaggio e scegliere parametri opportuni per la sua riconfigurazione ed ottimizzazione, dal punto di vista della logica di gestione dei materiali, della consistenza di scorta ciclo e scorta di sicurezza, dei criteri e della tempistica di riapprovvigionamento.

 

📚 Struttura e contenuti del corso


Il corso è articolato in 17 lezioni, che coprono i seguenti argomenti: il ruolo strategico delle scorte, le logiche push e pull, le logiche level e chase, le logiche look-back e look-ahead, il calcolo del lotto economico di approvvigionamento, la scorta di sicurezza, i modelli di gestione delle scorte a livello di riordine ed a ciclo di riordine, la politica base-stock, la politica two-bin, il dimensionamento di ordini non ripetibili, introduzione al material requirement planning (MRP), principi di aggregazione e disaggregazione e la legge della radice quadrata, concetti avanzati sulla configurazione di una supply chain internazionale di distribuzione e vendita.

 

Modalità di valutazione e attestato finale


La valutazione avverrà attraverso un quiz online, con domande chiuse a scelta multipla. Al termine, previo superamento della prova prevista, sarà rilasciato attestato di partecipazione.

 

👤 Docente e contatti


Prof. Massimiliano M. Schiraldi, Professore Ordinario di Impianti Industriali, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, email schiraldi@uniroma2.it

📝 Informazioni sul corso

Partendo dalle conoscenze di base, questo corso arriva a fornire gli strumenti avanzati per il dimensionamento, la progettazione, la gestione e l'ottimizzazione di magazzini industriali, includendo nozioni sugli allestimenti interni, sui mezzi di movimentazione, sulla disposizione delle merci e sulle alternative di automazione.

🎯 Obiettivi formativi

Al termine del corso i partecipanti avranno acquisito la capacità di analizzare criticamente la configurazione di un magazzino, individuare punti deboli ed opportunità di miglioramento, scegliere consapevolmente tra alternative di meccanizzazione, automazione o robotizzazione ed effettuare un dimensionamento di massima dell’area di stoccaggio, inclusa la scelta dell’allestimento.

📚 Struttura e contenuti del corso

Il corso è articolato in 17 lezioni, che coprono i seguenti argomenti: introduzione al tema del warehousing, le diverse tipologie di magazzino, i processi di magazzino, le unità di carico nei magazzini, gli allestimenti dei magazzini, scaffalature e cataste, introduzione al material handling, nastri rulli e carrelli, il processo di prelievo frazionato (pick), allocazione dei prodotti alle ubicazioni di magazzino, gli indicatori di prestazione nel magazzino, gli indici di movimentazione e di rotazione delle merci, l’automazione con trasloelevatori (ASRS), interventI di miglioramento in un magazzino, il sistema informativo di magazzino (WMS), l’ottimizzazione slot-codice, introduzione alla progettazione di magazzino, la forma ottimale dell’area di stoccaggio, il modulo di magazzino, i robot mobili autonomi (AMR), i magazzini a carosello e verticali, le ultime novità in termini di automazione di magazzino.

Modalità di valutazione e attestato finale

La valutazione avverrà attraverso un quiz online, con domande chiuse a scelta multipla. Al termine, previo superamento della prova prevista, sarà rilasciato attestato di partecipazione.

👤 Docente/i e contatti

Prof. Massimiliano M. Schiraldi, Professore Ordinario di Impianti Industriali, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, email schiraldi@uniroma2.it

Questo videocorso è rilasciato con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale (CC BY-SA 4.0). Maggiori info su: https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/deed.it

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